Chiude la storica discoteca Supermarket di Torino, ultima serata a San Valentino
di Redazione
19/01/2026
Dopo 28 anni di attività, il locale di viale Madonna di Campagna annuncia la chiusura definitiva con un messaggio sui social
"Le epoche non chiedono permesso. Finiscono. Ciao Supermarket". Con queste parole, la storica discoteca torinese ha annunciato la sua chiusura definitiva. L'ultima serata è stata fissata simbolicamente per il 14 febbraio 2026, giorno di San Valentino, a sottolineare un legame d'amore con la città e le generazioni che hanno animato le sue piste da ballo per quasi tre decenni. L'annuncio, pubblicato sui canali social del locale, ha segnato la fine di un'era per la vita notturna di Torino, suscitando un'ondata di ricordi e commozione.
Aperto nel 1998, il Supermarket di viale Madonna di Campagna è stato un punto di riferimento per diverse generazioni di giovani. Il messaggio di addio dei gestori ripercorre questa lunga storia: "Dopo anni di notti infinite, di bassi che vibravano nello stomaco, di sudore, sorrisi, abbracci, incontri casuali diventati amicizie, amori nati sotto una strobo e idee cresciute nel buio, è arrivato il momento di dire addio". Il locale viene descritto non solo come uno spazio fisico, ma come una "casa, tempo, persone, memoria collettiva".
Il Supermarket si è sempre distinto per la sua atmosfera inclusiva e per una proposta musicale eterogenea, lontana dai circuiti più commerciali. "Il bello di quel posto", racconta uno dei frequentatori storici, "è che non era la solita discoteca per fighetti. Potevi trovarci di tutto e potevi ascoltare di tutto". Un ruolo fondamentale in questo senso è stato giocato dai DJ resident, tra cui figure molto conosciute nella scena locale come Turimegazeppa e Barby, che hanno animato centinaia di serate.
Nel messaggio di commiato, la gestione ha voluto sottolineare l'essenza del locale, un luogo dove le persone andavano "a sentirsi parte di qualcosa. A perdersi e ritrovarsi. A sbagliare, osare, urlare, sognare". Il Supermarket ha attraversato mode, cambiamenti sociali e culturali, mantenendo sempre un'energia che, come si legge nel post, "scattava appena si varcava la porta, accolti da uno staff che è stato famiglia". La chiusura del Supermarket non rappresenta solo la fine di un'attività commerciale, ma la perdita di un pezzo di storia della cultura giovanile e notturna di Torino.
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